Panni magici Raypath
Si chiamano comunemente panni magici i guanti e i panni Raypath che puliscono con la sola acqua, senza alcun detergente. Sono tutti in microfibra e il colore indica il modo di lavorare: il bianco si usa bagnato, il NOVA con l'acqua che dosi tu, il beige appena umido e il rosa a secco. Ci sono guanti nelle taglie M, L e bambino, panni Mini e panni da viaggio pieghevoli.
Panni magici: come funziona la pulizia con l'acqua
Perché si parla di panno magico
Secondo il produttore, il materiale inumidito scompone grasso e sporco in particelle sottili, che con l'acqua formano un'emulsione. L'emulsione però resta sulla superficie e va raccolta: a questo serve un secondo panno, il Sunbeam, che si acquista separatamente. Per questo il panno magico funziona meglio in coppia: uno lava, l'altro asciuga.
Quale colore per quale lavoro
- Bianco: lavoro bagnato su piastrelle, vetro, rubinetteria, elettrodomestici e stoviglie. Per iniziare basta il guanto in microfibra bianco M per piastrelle e vetro oppure il panno Mini bianco per i piatti.
- Bianco NOVA: l'acqua la dosi tu quando strizzi, quindi è adatto a tappezzeria, tappeti, ante della cucina e cappa.
- Beige: per le superfici delicate, come schermi, legno, mobili antichi e pelle, da usare appena umido.
- Rosa: solo a secco; con la carica elettrostatica raccoglie polvere e peli e intanto lucida.
Guanto, panno Mini o panno da viaggio
I guanti esistono nelle taglie M (15 × 22 cm), L (16 × 22 cm) e bambino (12 × 16 cm): il tessuto è lo stesso, cambia solo la misura, quindi scegli in base alla mano. Il panno Mini da 15 × 18 cm si tiene in mano come una spugna e nella versione DUO ha due lati di lavoro uguali. I panni da viaggio sono pieghevoli, con una finitura in similpelle nera, e servono per scarpe, borse e interni dell'auto: tra questi il rosa è l'unico adatto a camoscio e nabuk.
Domande frequenti sui panni magici
Il panno magico pulisce davvero senza detergente?
Per lavare basta acqua pulita. Il produttore però non promette che venga via ogni tipo di sporco né che il risultato sia senza aloni: per questo l'emulsione si raccoglie sempre con un panno Sunbeam.
Come si lavano i panni magici?
Si lavano e si riutilizzano molte volte: a mano con il sapone al microargento oppure in lavatrice fino a 60 °C. Mai con l'ammorbidente: si deposita nelle fibre e toglie loro la capacità di assorbire. Niente asciugatrice né termosifone.
Che cosa fare prima del primo utilizzo?
Il produttore consiglia tre lavaggi brevi fino a 60 °C; i materiali rosa si aggiungono solo al terzo lavaggio.
Il guanto rosa si può inumidire?
No: il materiale umido perde la carica elettrostatica con cui trattiene la polvere, quindi si usa solo asciutto.


















